Percorso 2020

Il percorso della Maratonina    dei Tre Comuni si snoda sul classico anello che congiunge le tre città storicamente attraversate dalla gara, ovvero, Nepi, Civita Castellana e Castel S. Elia.

La partenza avviene da Nepi e come per l’edizione del 2017 verrà riproposta adiacente al maestoso Castello dei Borgia, dimora che fu anche di Lucrezia Borgia.

ecco anche alcune immagini della partenza 2017 (per gentile concessione di Mauro Topini).

primi metri in discesa, a sinistra l’acquedotto romanico ed il laghetto, superata la rotonda, ci ritorneremo nel finale, il percorso presenta un alternarsi di dolci saliscendi fino al 5° km, Nepi è alle spalle, verso Civita Castellana, padroni della strada, davanti appare il Monte Soratte, solo 691 metri di altezza, ma domina maestoso tutta la vallata.

Qui iniziano 4 rettilinei, tutti a favore, che velocemente ci portano a superare il primo ristoro (Km 6 circa). All’11° Km siamo a Civita Castellana e sfiorando alla nostra sinistra il Forte Sangallo. E’ già iniziata dolce la discesa, anche lungo Belvedere Faleri Veteres, dove uno splendido panorama sulle forre allieta la corsa. I più esperti lo sanno, non si deve esagerare perché dal punto più basso di essa si dovrà poi risalire.

Sono due velocissimi Km quelli che ci portano verso il punto più basso del percorso “Braccio Treia”, abbiamo già preso la strada per Castel Sant’Elia, attraversato il ponte inizia la “Millecori”, i due km e 400 metri più famosi della Maratonina dei 3 Comuni, i metri che tutti amano ed odiano allo stesso modo, ma che, complice il silenzio della fatica, di danno l’opportunità di ascoltare te stesso, di sentire intorno a te solo le scarpette sulla strada e gli altri respiri affannati, come il tuo, e che in cima ad essa si liberano come una gioia per aver superato anche quest’anno il muro della 3 Comuni. Realisticamente sono i primi 1700 metri che dai 50 metri salgono fino a 165 metri, una pendenza media del 7% circa, i successivi 700 metri sono più lievi intorno al 4%.

Ancora 4 km e siamo a Castel Sant’Elia. La cittadina del Pontificio Santuario Madonna ad Rupes e della Basilica Romana, al 20° Km.

Già si intravede Nepi, gli archi dell’acquedotto già visti in partenza, il pubblico in una gradinata naturale che applaude, i compagni di squadra che tornano indietro e ti dicono che è quasi finita. Un ultimo strappo quello per salire a Nepi, nella sua splendida Piazza e la foto d’arrivo con alle spalle il bellissimo palazzo comunale.

Dopo il traguardo sarà in festa, La Regina delle Gare d’Inverno è conquistata, per la 41° volta. Buona corsa a TUTTI !

Percorso ed Altimetria :

Altimetria 2020

Percorso 2020